mercoledì 15 aprile 2009

trattati come cani.

Come alcuni di voi sanno, una delle mie grandi passioni sono i cani. ne abbiamo tre, tra cui una epilettica ed uno con l'idrocefalo (mia madre dice sempre che non potevo che fare questo lavoro). Il mio veterinario mi ha chiesto di andare a lavorare per lui qualche volta alla settimana per trattare i cani operati di chirurgia ortopedica e neurologica, ed io ne sarei veramente felice, anche per "staccare" un pò da un lavoro che effettivamente può essere a volte emotivamente pesante, e ricaricarmi un pò. ho cominciato ad informarmi cercando un pò su internet che cosa effettivamente si faccia per i nostri amici a quattro zampe a parte i "soliti" macchinari (laser, magnetoterapia, ecc.). non che avessi grande fiducia nella fisioterapia tradizionale dell'età evolutiva anche prima, ma sono rimasta a dir poco sconvolta nel riscontrare come gli esercizi che vengono proposti ai bambini siano esattamente gli stessi che vengono proposti ai cani. questo significa che si considera la complessità di un sistema come quello di un bambino, quindi di un essere umano, alla stregua di quella di un cane che a malapena ha la corteccia e in cui molte funzioni sono regolate da sistemi sottocorticali. parliamoci chiaro, io adoro i cani, e sono straconvinta (dopo aver fatto delle prove, da pazza scatenata che sono!) che il mio cane Mela abbia la comprensione (per alcune cose ovviamente) più o meno di un bambino di 13 mesi, quindi non sto dicendo che il cane non sia un essere intelligente. sto dicendo che quello che ci differenzia dal cane, come esseri umani, è qualcosa di più della semplice "stazione eretta" (che è un'emergenza del sistema e non un "riflesso di raddrizzamento"!!!), che ha a che fare con lo sviluppo dei nostri lobi frontali e delle nostre capacità percettive in relazione a scopi variabili. non è pensabile in alcun modo paragonare la nostra complessità neurologica/corporea a quella di un cane, eppure... attenzione a non farvi fuorviare pensando che siano i cani che vengono trattati come i bambini, perchè non è così: è il sistema-cane che, per quanto dotato di una sua complessità e di caratteristiche diverse dalle nostre, è ad un livello di organizzazione e variabilità inferiore (è per questo che le lesioni del cane recuperano molto più facilmente: perchè per quanto riguarda l'organizzazione neurologica si tratta di sistemi più semplici), quindi sono i bambini, che vengono trattati come i cani, e non viceversa.



Golden Retriever sul pallone bobath



Bassotto sul pallone bobath
(dicitura specifica: per stimolare equilibrio, coordinazione e forza muscolare. ponendo la palla sotto l'addome del cane si favorisce un equilibrio statico; muovendo la palla lentamente in avanti e indietro e lateralmente si stimola invece un equilibrio dinamico, in quanto gli arti si muovono alternativamente mentre la palla viene spostata)



Pinscher sulla "pedana propriocettiva"
(cane con disturbi neurologici, la dicitura specifica: inclinando la tavoletta vengono stimolate le vie propriocettive per una corretta postura [...] il soggetto acquisisce consapevolezza della posizione del proprio corpo e in particolare, dei propri piedi rispetto al terreno)


bassotto che esegue il "percorso psicomotorio"
(la dicitura specifica: i pazienti ortopedici e neurologici che necessitano di affinare maggiormente il controllo volontario possono trarre beneficio dal percorso a ostacoli. ponendo gli ostacoli a varia altezza incoraggeremo un ROM attivo con una maggior estensione e flessione delle articolazioni e variando la distanza tra gli stessi lavoreremo sull'equilibrio, la coordinazione e la propriocezione)


labrador che esegue il corrispettivo del "paracadute"
(trasferimento di carico sugli arti anteriori, dicitura specifica: esercizio chiamato "carriola" stimola la coordinazione, la propriocezione e l'equilibrio)



Io non so veramente cosa dire. questi quattrozampe erano affetti da disturbi neurologici, e la riabilitazione è (giustamente) stata fatta in questo modo. ovviamente viene messo un biscotto per stimolare il cane al movimento, vengono utilizzati macchinari "passivi", perchè non riesco proprio ad immaginare nel cane (perchè semplicemente non c'è neurologicamente) un livello di intenzionalità pari a quella di un essere umano tale da strutturare esercizi che coinvolgano processi cognitivi complessi. quello che mi sconvolge è riscontrare nei fatti come i bambini vengano trattati a livello riabilitativo nello stesso modo: riflessi, riflessi, riflessi. addirittura ancora con esercizi di stampo comportamentista, risposta giusta e biscotto, esattamente come ho fatto con Mela per insegnarle il "seduto" e il "terra". questo è profondamente triste.

mi rivolgo ai terapisti: forse sarebbe ora di rendersi conto che un bambino è molto, molto più complesso di un cane. e probabilmente (ci tengo: il probabilmente è ironico) si merita molto di più sul piano riabilitativo di un biscotto o di un pallone su cui essere appoggiato.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

..e se invece di perdere tempo a fare tavolette e disegnini da far toccare e vedere a mia figlia, le comprassi un bell'osso di gomma?
Forse a un certo punto, a forza di lanciarglielo, si alza dal passeggino e va a raccoglierlo!
Che ne dici?

ninnallegra ha detto...

dico che è scandaloso, e basta. qua ci dividiamo lo sdegno, un chilo a testa...

patrizia ha detto...

“Mio figlio non è un cane”… mi verrebbe di distribuire volantini nei tanti centri di riabilitazione del mio territorio per scuotere le coscienze e dare ai genitori la possibilità di vedere altro oltre.
I nostri figli non meritano questo, i nostri bambini sono persone con sentimenti, volontà e desideri, non lasciamoli calpestare. Grazie come sempre a te Fabiana che sei una vera paladina di questa rivoluzione etica così lontana a venire ma non per questo impossibile da realizzare. Vai avanti con la fermezza e la grinta che ti caratterizzano e che ci hanno permesso di apprezzarti così tanto.

Sara ha detto...

Non so che dire Fabiana, dire che è scandaloso è il minimo! Ma come è possibile? Ma in che mondo viviamo? I nostri bambini trattati come cani... è una cosa intollerabile! Mi verrebbe proprio da dire: "Ora basta, fermate il modo, io voglio scendere!"